ANIMA RIBELLE

Fuoco, rosso, corpo, carne e viva.
Tu, dai capelli rossi,

tu che ti muovi nell'oscurità,
sei carne viva che mi brucia dentro..
tu ribelle
mi graffi l'anima,
la porti via con te e con te un pò di me

L'idea del movimento, della velocità e la passione per l'astrattattismo portano alla nascita del progetto: con la fotografia si crea, e con la luce può creare un movimento.

Una donna nuda, giovane dai capelli rossi, fa uscire la sua anima dandole vita e rendendo il fotogramma quasi doppio.

Il corpo ribelle graffia l'anima simulando così un animale aggressivo che nell'oscurità è pronto ad attaccare il nemico: il corpo, impaurito, si muove velocemente attaccando con violenza quello che non sente suo.

E così nasce questa serie fotografica tra il selvaggio e l'animalesco, tra l'astratto e quel rosso, il colore dei capelli che diventa in tutti i fotogrammi il vero protagonista della scena.